Processionaria del pino: caratteristiche e come eliminarla

Tra i parassiti più temuti, sia per la salute delle piante che di quella degli uomini, troviamo la processionaria del pino. Un insetto che, come suggerisce il nome, vive prevalentemente sugli alberi di pino e che durante i loro spostamenti formano una specie di processione. Da qui il nome la processionaria. Il nome scientifico è quello di Thaumetopea pityocampa ma è un insetto noto come la processionaria del pino perché il ciclo di vita di questo insetto processionaria inizia con la deposizione delle uova sulla parte inferiore delle foglie di pino.
Da qui nascono le larve (i bruchi) che si nutrono di aghi di pino andando a causare gravissimi danni per le piante. La processionaria insetto, infatti, indebolisce le piante e le rende più vulnerabili all’effetto di altre malattie. Scopriamo più nel dettaglio come affrontare l’infestazione delle processionarie e come mettere in sicurezza la propria casa e il proprio giardino.
- I pericoli della processionaria del pino
- Come riconoscere la loro presenza
- Metodi efficaci per eliminare le processionarie del pino
- Prevenire l’infestazione
I pericoli della processionaria del pino
L’attenzione e la preoccupazione verso le processionarie pini viaggiano su diversi livelli. Da una parte, infatti, come abbiamo già visto ci sono i rischi legati alle piante, ma ci sono seri rischi anche per l’uomo e per gli animali domestici. La processionaria, infatti, ha una peluria urticante che possono rilasciare peli velenosi responsabili di gravi reazioni allergiche nelle persone che vi entrano a contatto. Oltre alla processionaria del pino effetti sull’uomo queste reazioni allergiche possono colpire anche cani e gatti con altrettanti rischi per la loro salute.
I peli della processionaria pino negli esseri umani possono portare a irritazioni cutanee, arrossamenti, prurito e anche difficoltà respiratorie. I pericoli maggiori sono per i bambini e le persone allergiche che sono più esposte agli effetti negativi dell’azione dei peli urticanti della processionaria del pino.
Gli animali domestici, specialmente cani e gatti, possono sviluppare problemi respiratori così come lesioni alla bocca e agli occhi se entrano in contatto o ingeriscono i peli urticanti. Anche le piante sono esposte, anche se in maniera potenzialmente meno grave (possono resistere meglio a una piccola infestazione), all’attacco delle processionarie del pino in quanto possono andare incontro a una riduzione della loro capacità fotosintetica e diventare più vulnerabili all’azione di diversi parassiti.
Come riconoscere la loro presenza
È quindi evidente che è fondamentale sapere riconoscere la presenza di un nido di processionaria del pino così da adottare tutti i provvedimenti necessari. L’aspetto positivo è che i segni dell’infestazione da processionaria del pino sono facilmente identificabili e mirano a riconoscere i bruchi, i nidi e i peli urticanti.
I bruchi della processionaria del pino sono di colore grigio e caratterizzati da una linea bianca sulla loro schiena. Si spostano in gruppi formando una lunga fila. Le processionarie del pio costruiscono dei nidi che sono visibili sulle cime degli alberi. I nidi sono di colore bianco-grigiastro e al loro interno ci possono essere centinaia di bruchi. I bruchi della processionaria del pino si rifugiano nei nidi di notte per poi uscire durante il giorno alla ricerca di nutrimento. I bruchi adulti, invece, rilasciano i peli urticanti che sono molto sottili e possono rimanere nell’aria anche per molto tempo. Questa combinazione di fattori rende i peli urticanti particolarmente pericolosi.
Metodi efficaci per eliminare le processionarie del pino
Quali sono gli interventi da mettere in atto quando si riscontrano i segni della presenza di questi insetti? La prima cosa da fare è intervenire sulla rimozione dei nidi. Per farlo è ideale rimuoverli manualmente andando a indossare l’adeguato abbigliamento protettivo (per evitare che entrino in contatto con la pelle) e procedere con il taglio (tramite una forbice da potatura) dei nidi per poi gettarli in un sacco resistente. Quindi i nidi devono essere distrutti per prevenire la successiva schiusa delle uova.
Per la processionaria del pino come eliminarla è poi possibile anche prevedere l’installazione di apposite trappole. Si tratta di sistemi che consentono di catturare i bruchi. Queste trappole utilizzano prevalentemente il feromone sessuale per attrarre i maschi adulti della processionaria del pino così da catturarli ed evitare che si possano riprodurre aumentando la diffusione dell’infestazione. È una pratica particolarmente utilizzata nei parchi e nelle zone in cui vi è un’elevata concentrazione di pini.
C’è poi anche la possibilità di prevedere dei trattamenti con gli insetticidi. È l’intervento più drastico che si riserva alle infestazioni più gravi. Si utilizzano insetticidi biologici che siano per questo sicuri per le piante, gli animali, gli esseri umani e l’ambiente agendo specificatamente contro i bruchi delle processionarie. Esistono anche degli insetticidi sistemici che vengono assorbiti dalle piante così che quando i bruchi le attaccano per nutrirsi li ingeriscono.
Ogni strategia va valutata con estrema attenzione ricorrendo al metodo non solo più efficace, ma anche meno invasivo. Per una disinfestazione processionaria del pino contattaci per risolvere definitivamente il problema e mettere al sicuro la tua casa, i tuoi animali domestici e il tuo giardino.
Prevenire l’infestazione
Il metodo migliore per prevenire le infestazioni delle processionarie del pino è quello di evitare di piantare conifere del genere Pinus in luoghi con un’altitudine inferiore ai 500 metri sotto il livello del mare. Questo perché qui si creano le condizioni ideali per la diffusione delle processionarie.
Parallelamente è possibile installare delle barriere fisiche intorno ai tronchi degli alberi così che i bruchi non riescano a salire sulla cima per costruire i nidi. Molto efficace si rivela anche la manutenzione ordinaria delle piante con interventi di potatura regolari, specialmente all’inizio dell’inverno, che ha come obiettivo quello di impedire la formazione di nuovi nidi e limitare la diffusione dell’infestazione.
Per dubbi, informazioni o richiedere una disinfestazione per la processionaria del pino contattaci; i nostri esperti di zona svilupperanno il piano di intervento migliore e più efficace nel rispetto della sicurezza degli esseri viventi e dell’ambiente circostante.



