Infestazione di vespe? Ecco cosa fare

La presenza delle vespe non è mai piacevole e sono in tanti che di fronte a un nido o a un esemplare in casa o in giardino cercano, spinti dalla preoccupazione, di risolvere autonomamente il problema. Il fai-da-te non è sempre una soluzione, soprattutto contro un’infestazione di vespe. Cerchiamo quindi come riconoscere i diversi tipi di vespe e cosa fare per evitare attività di disinfestazione vespe che potrebbero non solo non risolvere il problema, ma anche risultare pericolose per chi le mette in pratica.
- Come riconoscere un’infestazione di vespe
- Le preoccupazioni sull’infestazione di vespe
- Cosa fare e cosa non fare in presenza delle vespe
- Come eliminare nidi vespe: le attività di disinfestazione
Come riconoscere un’infestazione di vespe
Da cosa si può sospettare la presenza di un’infestazione di vespe? Non è il singolo esemplare a dover far scattare l’allarme, quando l’aumento del numero di veste all’interno della propria casa o negli spazi esterni della propria abitazione. Le vespe tendono a essere maggiormente visibili vicino alle finestre, alle tettoie, alle grondaie, alle persiane e alle intercapedini, tanto che in questi luoghi è possibile individuare le vespe nidi.
Inoltre è utile prestare attenzione alle vespe che entrano ed escono sempre dallo stesso punto (spazi sotto le tegole, crepe nei muri, buchi nei solai), all’ascolto di ronzi continui in prossimità di pareti o soffitti e alla presenza visibile del nido. Le vespe tendono a costruire i loro nidi soprattutto in primavera e in estate e in presenza di un’infestazione possono popolare un singolo nido anche con centinaia di esemplari.
Inoltre per identificare l’infestazione di vespe è utile distinguere questi insetti dalle api. Le vespe, infatti, hanno un corpo più slanciato e sono generalmente più aggressive delle api che, se non si sentono minacciate, non attaccano l’uomo.
Le preoccupazioni sull’infestazione di vespe
Come qualsiasi altra attività di insetti, parassiti, piccioni e volatili, topi e ratti, è importante non sottovalutare mai la presenza delle vespe in casa. Questo perché le vespe possono pungere sia gli esseri umani che gli animali domestici, provocando dolore, gonfiore, reazioni cutanee e febbre e, nei casi più gravi, anche lo shock anafilattico. I soggetti più a rischio sono le persone allergiche al veleno delle punture, i bambini e gli animali domestici che trascorrono molto tempo all’aria aperta e potrebbero non accorgersi del pericolo.
Cosa fare e cosa non fare in presenza delle vespe
Compresa la pericolosità delle vespe è utile capire come comportarsi in presenza di un’infestazione. Innanzitutto è preferibile non avvicinarsi in alcun modo al nido evitando non solo di toccarlo, ma anche di colpirlo o provare a rimuoverlo da solo. Le vespe, come detto, se si sentono attaccate possono colpire gli esseri umani e un attacco di massa può risultare particolarmente pericoloso. Allo stesso tempo non bisogna tentare di bruciare il nido e non colpirlo con bastoni o getti d’acqua, come invece in molti continuano a provare a fare.
Se si è individuata la presenza di un nido di vespe è poi necessario tenere chiuse il più possibile le porte e le finestre per evitare, soprattutto nelle ore più calde della giornata, che possa entrare all’interno dell’abitazione. Infine, è da evitare l’utilizzo di un disinfettante vespe fai-da-te. Questi pesticidi (spray e schiume) possono non solo essere inefficaci, ma addirittura pericolosi in quanto il loro utilizzo non è semplice come appare. Inoltre se il nido non viene eliminato completamente e l’infestazione davvero risolta, le vespe tornano rapidamente riformando velocemente un nuovo nido.
Come eliminare nidi vespe: le attività di disinfestazione
La disinfestazione di vespe è un’attività professionale che deve essere condotta da un servizio specializzato in grado di procedere con sicurezza e in maniera efficiente. Da questo punto di vista il team di Disinfestazioni H24 è specializzato nell’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, attrezzature specifiche e prodotti adeguati all’eliminazione del nido di vespe così da evitare la formazione di altri nidi nella stessa zona. Inoltre i professionisti della disinfestazione si occupano anche di suggerire e mettere in atto misure di prevenzione necessari per ridurre il rischio di nuove infestazioni. Gli interventi più efficaci e urgenti per prevenire una nuova infestazione di vespe sono:
- sigillare crepe e fessure nei muri esterni e nelle tettoie
- controllare periodicamente sottotetti, garage, verande e casette in legno
- evitare di lasciare cibo (soprattutto dolci e carne) all’aperto, specialmente in estate
- installare le zanzariere su tutte le porte e le finestre
- tenere sotto controllo i giardini, in modo particolare zone poco frequentate come siepi fitte o strutture in legno
Le attività di disinfestazione delle vespe prevedono diversi metodi, ciascuno dei quali prima di essere utilizzato deve essere attentamente valutato. Le azioni per la rimozione dei nidi di vespe vanno dall’applicazione di trattamenti chimici mirati (con insetticidi autorizzati che vengono spruzzati direttamente all’interno del nido), l’utilizzo di polveri residuali (applicate nei buchi, nelle crepe e nelle fessure da cui escono le vespe) e la rimozione manuale del nido.
Bisogna anche ricordare che una volta eliminata la vespa regina ed eseguito l’adeguato trattamento sul nido, le vespe lo abbandonano nel giro di poche ore. In caso contrario, non eseguendo una disinfestazione completa, possono rapidamente tornare.



