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    Ragni velenosi, rossi o giganti: cosa fare in casa

    ragni velenosi

    I ragni non incutono solo paura, ma possono generare una vera e propria fobia. È quella che viene comunemente chiamata con il nome di aracnofobia ed è una delle fobie più diffuse. Avere la fobia dei ragni può rappresentare un problema molto serio anche in termini di sintomi associati a questa condizione, ma anche il non soffrire di aracnofobia porta a voler – comprensibilmente – evitare la presenza di questi animali in casa. Specialmente se si tratta di ragni velenosi.


    Come riconoscere i ragni pericolosi

    In natura i ragni svolgono un ruolo molto importante in quanto si occupano del controllo degli insetti. La paura dei ragni sorge però quando questi animali entrano in casa in quanto rappresentano un serio rischio per la salute degli esseri umani. È però importante saper distinguere tra le diverse tipologie di ragni in quanto non tutti sono ragni velenosi e anche per allontanarli dalla propria abitazione è necessario saper adottare le misure più efficaci in base alla singola specie. Le principali tipologie di ragni cui fare riferimento sono:

    • ragni domestici
    • ragni giganti
    • ragni rossi
    • ragni velenosi

    I ragni domestici possono essere considerati innocui almeno nel senso di non costituire un pericolo per la salute umana. Rientrano in questa specie la Tegenaria domestica e il Pholcus phalangioides (noto anche come ragno ballerino) che sono o di medie dimensioni e di colore marrone o grigio o caratterizzato dalla presenza di zampe lunghe e sottili. I ragni giganti, più propriamente Loxosceles rufescens, sono ragni di medie dimensioni che hanno sul dorso un segno a forma di violino. Sono più comuni nelle soffitte e nelle cantine. I cosiddetti ragni rossi sono di due tipi: ragni rossi del grano e ragno rosso australiano. Il primo è di piccole dimensioni e generalmente innocuo, mentre il secondo potrebbe essere velenoso. A proposito di ragni velenosi rientrano in questa categoria la vedova nera (Latrodectus) e il ragno violino. La vedova nera, riconoscibile per la macchia rossa sull’addome, ha un morso che richiede la valutazione medica, così come il ragno violino il cui morso può provocare la necrosi della pelle.


    I ragni più velenosi in Italia

    Una particolare attenzione la meritano i “ragni italiani”, ovvero quelli più comuni nel nostro Paese. Quali sono i ragni pericolosi in Italia?

    In Italia si contano circa 1500 specie di cui la maggior parte è innocua per l’uomo. Tra le specie più note – che comunque non rientrano tra le specie di ragni più pericolosi – ci sono quella dei ragni saltatori (hanno occhi grandi e compiono salti impressionanti) e dei ragni tigre (noti per i colori vivaci e le striature che richiamano quelle delle tigri). Si parla spesso di ragni volanti ma in realtà si tratta di una tecnica utilizzata da questi animali per coprire grandi distanze (rilasciano fili di seta per farsi trasportare dal vento). In generale è comunque importante chiarire che i ragni velenosi italiani sono rari e il pericolo deriva dai loro morsi che sono dolorosi e potenzialmente dolorosi. I ragni, però, attaccano solamente se si sentono minacciati.

    A tal proposito potrebbe essere utile anche ricordare quali son i 10 ragni più velenosi al mondo, noti per il loro veleno potente e la pericolosità per l’uomo:

    • Ragno vagabondo brasiliano, considerato il più velenoso al mondo, il suo morso lo rende uno ra i pochi ragni mortali, può causare paralisi e gravi problemi respiratori.
    • Vedova nera, Il veleno neurotossico può provocare forti dolori, crampi muscolari e sintomi sistemici.
    • Ragno delle banane, Simile al ragno vagabondo, il suo morso può causare priapismo negli uomini e forti dolori.
    • Ragno eremita marrone, il suo veleno necrotizzante può distruggere i tessuti e causare ulcere profonde.
    • Ragno sacciforme giallo, anche se raramente letale, il suo morso è molto doloroso e può causare gonfiore e necrosi locale.
    • Ragno della sabbia a sei occhi, Il veleno può causare coagulazione intravascolare disseminata e necrosi massiccia.
    • Ragno topo, Originario dell’Australia, il suo veleno è simile a quello della vedova nera e può causare dolori intensi e sintomi neurologici.
    • Ragno imbuto di Sydney, Il suo veleno può essere letale in poche ore senza antidoto, provocando insufficienza respiratoria.
    • Ragno vedova marrone, Meno pericoloso della vedova nera, ma comunque in grado di causare sintomi neurotossici.
    • Ragno vedova rossa, Un’altra specie del genere Latrodectus, il cui morso può essere molto doloroso e potenzialmente pericoloso.

    Disinfestazione ragni: cosa fare in loro presenza

    A questo punto vediamo cosa si può fare per eliminare ragni in casa e come gestire la paura dei ragni. Innanzitutto è importante non toccare i ragni con le mani nude. Per prenderne uno è consigliato indossare dei guanti e una pinza o ricorrere allo stratagemma del bicchiere per catturarlo. Parallelamente è importante chiudere la stanza nella quale si è avvistato il ragno e non tentare di schiacciarlo in quanto, come abbiamo visto, nel tentativo di difendersi potrebbe diventare aggressivo. In caso di morso è consigliato lavare la ferita, applicare del ghiaccio per ridurre il dolore e il gonfiore e, ancora, contattare immediatamente un medico per intervenire nel caso di possibili rischi per la propria salute.


    Come eliminare i ragni: le attività di disinfestazione professionale

    In presenza dei ragni è sempre preferibile contattare professionisti del settore esperti in attività di disinfestazione. La disinfestazione ragni casa, infatti, necessita di interventi professionali per almeno tre ragioni. La prima: la certezza di un’attività efficace e risolutiva che agisca in profondità anche e soprattutto nelle zone più a rischio (cantine, soffitte, angoli poco illuminate, zone piene di polvere, eccetera). La seconda: il ricorso a tecniche, misure e prodotti per eliminare i ragni efficaci. La disinfestazione dei ragni non è sempre uguale e può prevedere l’installazione di barriere fisiche o chimiche così come l’utilizzo di prodotti adeguati ma con un basso impatto ambientale. Il terzo motivo è quello della sicurezza. L’utilizzo di prodotti chimici, siano essi spray o dispositivi di altra natura, se non usati correttamente possono risultare estremamente pericolosi per la propria incolumità e la sicurezza dell’ambiente. Meglio quindi rivolgersi a un professionista che sappia indicare i migliori interventi e strategie per eliminare definitivamente il problema dei ragni velenosi e non velenosi dalla propria casa.


    Ragni pericolosi in casa? Consigli pratici per prevenirne l’ingresso

    Oltre a intervenire efficacemente su come eliminare i ragni in casa è necessario prevenire l’ingresso e la diffusione di tutti i ragni, specialmente se si vuole evitare di incontrare un ragno velenoso. Per farlo è utile tenere pulita la propria casa (anche cantine e soffitte) eliminando la polvere così da rendere visibili questi ambienti e non creare condizioni favorevoli per i ragni. Parallelamente va posta molta attenzione all’integrità di pareti e infissi. Le crepe sui muri, sulle finestre o sui battiscopa, infatti, possono essere la porta d’ingresso per i ragni. È utile anche rimuovere i cumuli di scatole e carta così come la pulizia del giardino andando a tagliare regolarmente l’erba intorno casa. Molto efficaci si rivelano anche i repellenti naturali come gli oli essenziali (lavanda, eucalipto e menta piperita su tutti) e l’aceto bianco che hanno un duplice effetto: allontanare i ragni tramite odori per loro sgradevoli e tenere lontane anche mosche, zanzare e insetti che sono uno degli obiettivi per cui i ragni entrano in casa. In questo senso anche l’installazione delle zanzariere è particolarmente utile in un’ottica di prevenzione.